Giovedì 26 agosto
Samuel Katarro + Jackeyed
Venerdì 27 agosto
…a toys orchestra + Iran Iran
Sabato 28 agosto
Clinic (UK) + The Crazy Crazy World of Mr Rubik
Giovedì 26 agosto
Jackeyed, progetto del friulano Federico Babbo, già membro degli Storylines. Cantautorato intimista che ricorda mostri sacri come Nick Drake o come l'irlandese Damien Rice.
La serata seguirà con Samuel Katarro, il progetto solista di Alberto Mariotti. Esordio da vero bluesman per questo ragazzo toscano, che nel primo disco aveva prediletto una dimensione acustica scarna, essenziale sporcata con atmosfere nevrotiche e schizofreniche proprie di certa new wave americana degli anni ’70. Ma è con il secondo album che Samuel viene accolto con critiche entusiastiche e si conferma come una delle principali speranze della scena alternativa italiana.
Venerdì 27 agosto
Ospiti illustri del venerdi di Soundpark …A Toys Orchestra sono forse una delle band più apprezzate della scena indie italiana. Nati nel 1998 ad Agropoli, cittadina del salernitano sono riusciti a raccogliere fin dal primo album (Job, 2001 – Fridge Records) un successo di critica davvero sensazionale. Il segreto sta in una eccezionale capacità di proporre sonorità originali in un costante processo di innovazione, un album dopo l'altro. Nell'aprile di quest'anno esce Midnight Talks, un disco molto più rock dei precedenti, colmo di spontaneità, vicinissimo alla tradizione ma senza farle il verso. U
Arono la serata gli Iran Iran, ex September10th. Si aggiornano con la politica estera statunitense cambiando nome e formazione. “Braccio armato” con la cassa in quarti. Misantropi e ruffiani. Due punti fermi:Duran Duran e Fugazi.
Sabato 28 agosto
The crazy crazy world of Mr. Rubik. Sono in tre i cantori di questo pazzo pazzo mondo, stanno a Bologna e hanno come casa base il Locomotiv. Sei matto, o matto-matto? è il loro album di esordio. Power post punk? Post energy rock? Funk psichedelico con incursioni drone? Si accettano consigli, perché dentro c'è di tutto. Da ascoltare, da vedere.
Il gran finale, sabato sera, Tajdeblu lo ha progettato davvero bene. Poteva un festival come Soundpark non assaggiare i prodotti della sacra terra del rock, poteva non bere alla fonte della grigia Liverpool? No, non si poteva proprio evitarlo.
I Clinic sono una delle realtà più interessanti del panorama europeo e mondiale, figura di primo piano nei cambiamenti stilistici che il pop alternativo inglese.
Legando un'attitudine punk ad una ricerca spasmodica ed irrequieta, viaggiando tra i territori pop e quelli della psichedelia anni '60 in un concentrato sonoro visionario, astratto, schizofrenico e, soprattutto, originale. Ade Blackburn (voce, chitarra e tastiere), Brian Campbell (basso), Hartley (chitarra, clarinetto e tastiere) e Carl Turner (batteria), propongono sin dal loro debutto (2000) un rock capace di sterzare velocemente sui binari di un garage-punk veloce ed isterico.
Sul palco i Clinic in camice da chirurgo, suonano un indie-rock che pare giungere, usando le loro stesse parole “da discoteche poste nella parte scura e nascosta della luna”.
Scelti come spalla dai Radiohead nei tour americani e giapponesi, hanno compiuto incursioni nel mondo pubblicitario (Mentos ha scelto un loro brano come colonna sonora della delirante pubblicità con le pecore sul tagliaerba e anche Levis ha usato brani del gruppo per le proprie campagne). Il loro sesto album “Bubblegum” è in uscita il prossimo 4 ottobre 2010 (Domino Records). I Clinic sono una delle più sorprendenti ed originali band della scena odierna, vederli dal vivo in Italia è cosa abbastanza rara. Da non perdere!