Scheda Evento
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"Nudo di Provincia" (Eventi Artistici)
Data Inizio: giovedì 10 novembre 2011 ore:18.30
Data Fine: giovedì 10 novembre 2011 ore:
Segnalato da: vivitolentino

 

 

Giovedì 10 Novembre - ore 18.30

presso la  Galleria di Palazzo Sangallo di Tolentino

incontrerete Saverio Marconi come non lo avete mai visto.

Saverio Marconi ospite di "Nudo di Provincia", porterà i tre oggetti della sua vita per parlare di sè e i due oggetti di Tolentino per parlare della sua città.
 
Ingresso gratuito.

 

NUDO DI PROVINCIA
(CON ARTISTA)
 
 
                               3 OGGETTI: 1 ARTISTA               2 OGGETTI: 1 PROVINCIA
 
 
Da sempre rifletto e ragiono sulla formazione dell’artista e su quanto questa formazione incida sulla sua “weltanschauung”, intesa come visione del mondo e necessariamente come modo di sentire tout court.
Il rapporto tra luogo e creatività si rivela ogni volta di un’intensità strepitosa e gli studi a proposito sono immensi, basti ricordare la corrente neofenomenologica di stampo barilliano e gli interrogativi da essa posti a riguardo.
La problematizzazione della questione mi ha condotto inesorabilmente alla questione del provincialismo e da qui alla topica domanda: cosa significa essere provinciali?
Una domanda che portava con sé mille altri interrogativi.
Si può ancora parlare di provincialismo nel terzo millennio? Se sì, in che termini?
Provincialismo. Un’etichetta che probabilmente ha perduto il suo carattere originario.
E’ un bene o un male essere provinciali?
Condizione necessaria e sufficiente per definirsi provinciali, è vivere in provincia?
Ha senso parlare di provincialismo nell’era della globalizzazione?
Noi italiani, romani o maceratesi che sia, siamo tutti provinciali?
Da queste domande nasce l’idea di  “Nudo di Provincia”.
Un evento che vuole mettere a nudo alcuni stereotipi che girano intorno al lemma “provinciale”. Provinciale è chi segue la moda? Chi non è di mentalità aperta? Chi è restio al cambiamento? Chi è ingenuo? Chi è curioso? Chi ha troppa paura del giudizio dell’altro? Chi ha ancora la capacità di meravigliarsi?
Sappiamo che l’Italia è una nazione che nasce prima culturalmente che politicamente, e in questo momento di forte crisi sono in molti a credere che bisogni ripartire proprio dalla cultura, forse quella originaria e autentica del piccolo centro di provincia.
Pensiamoci bene: che ruolo giocano città come Macerata, Tolentino o Recanati, nel dibattito sulla contemporaneità?
 
“Nudo di Provincia” è un evento-incontro, che attraverso il contributo di artisti e intellettuali della nostra epoca, si propone di farci riflettere su queste e altre questioni, quali il profondo legame che tiene uniti creazione artistica, autobiografia e territorio. Obiettivo principe è quello di fare un passo avanti nella comprensione di noi stessi, quindi della nostra città, dei nostri vizi e delle nostre virtù.
 
La struttura dell’incontro è molto semplice: per ogni serata verrà invitato un personaggio legato al mondo dell’arte e della cultura. L’ospite dovrà portare con sé tre “oggetti” che in qualche modo caratterizzino la sua formazione e ricerca culturale. In una parola la sua vita. Parlare di sé attraverso la poetica dell’oggetto è sicuramente il modo più “oggettivo” che abbiamo a disposizione per interrogarci sulla complessità dell’ “essere umani”. Ma questa oggettività sarà anche fondamentale per farci conoscere più approfonditamente l’ospite e per restituircelo attraverso un punto di vista inedito e intimo.
“Oggetti” in senso hegeliano che non debbono per forza avere una valenza materiale.
La conversazione prenderà forma attraverso l’analisi di questi oggetti, che permetteranno di mettere a nudo l’artista e che saranno di volta in volta definiti, anche attraverso l’intervento del pubblico, come più o meno provinciali.
Oltre ai suddetti tre oggetti, per così dire autobiografici, l’ospite dovrà anche scegliere due oggetti strettamente legati al contesto che lo ospita (potrebbe trattarsi di un prodotto culinario del territorio maceratese, un quadro conservato nei nostri musei, un’architettura, uno scorcio paesaggistico, un atteggiamento, tanto per fare degli esempi), uno con valenza positiva, l’altro con valenza negativa, la cosiddetta perla nera.
 
“Nudo di provincia” sarà l’occasione per una valorizzazione del territorio e per la divulgazione del suo patrimonio artistico, anzitutto attraverso la scelta accurata dei luoghi che ospiteranno di volta in volta l’evento, poi attraverso lo spirito critico dell’ospite che di volta in volta ci farà riflettere sui punti, forti o deboli che siano, della nostra città.
Le critiche e gli apprezzamenti degli ospiti saranno senza dubbio uno spunto di riflessione e di scoperta delle città ospitanti, che saranno vissuta, almeno per un attimo, sotto un punto di vista inedito.
Condizione necessaria è la conoscenza da parte degli ospiti del luogo ospitante, conoscenza che ovviamente sarà più o meno approfondita a seconda dell’ospite. Conoscenza comunque utile alla messa in discussione delle nostre convinzioni e allo stesso tempo stimolante per il nostro essere cittadini di provincia.
Consideriamo che attraverso “Nudo di provincia” e il gioco degli “oggetti”, la città ospitante diventerà protagonista, assumendo essa stessa un carattere antropomorfo.



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