Cosa... Dove... Quando...
Dolores Prato nacque da una relazione della madre Maria Prato, già vedova Pacciarelli, con un avvocato calabrese. Dopo averla lasciata a balia sui Monti Lepini, la madre riuscì ad affidarla a due suoi cugini residenti nelle Marche. È vissuta fino ai diciotto anni a Treia (Macerata) con gli zii Domenico e Paolina Ciaramponi, i quali dopo le scuole elementari decisero che il proseguimento della sua educazione dovesse essere il collegio e scelsero quello delle suore della Visitazione nel Monastero di Santa Chiara, sempre a Treia. Dopodiché a Roma frequentò la Facoltà di Magistero e si laureò nel 1918 con una tesi sul Carteggio di Prospero Viani e Pietro Fanfani. Insegnò Lettere in diverse città: dal 1919 al 1921 a Sansepolcro, dal 1922 al 1927 a San Ginesio e nel breve periodo fra il 1924 e il 1925 mentre fu a Macerata. Dal 1927 al 1928 visse a Milano frequentando un avvocato iscritto al Partito Comunista, Domenico Capocaccia. Si stabilì definitivamente a Roma nel 1930, dove ebbe modo di frequentare molti esponenti della cultura laica e cattolica, stringendo tra questi varie amicizie. Insegnò per un breve periodo all’Istituto Marymount. Decise poi di occuparsi, a pagamento, di una ragazza con gravi problemi psichici.