Curata da
Ivan Bargna e Giovanna Parodi da Passano con la collaborazione di Marc Augé, la mostra raccoglie un insieme notevole, per quantità (più di 300 pezzi) e valore estetico, di opere di arte africana tradizionale (prevalentemente maschere e statuette lignee), in gran parte inedite, provenienti da importanti collezioni private italiane.